lunedì 6 aprile 2009

CSAD a caccia di peonie


5 aprile, ci incontriamo tutti "puntualissimi"
in sede per la prima escursione del mese.
Giugliacci vuole farci credere che pioverà ma noi
siamo speranzosi infatti partiamo subito,
direzione: Orgosolo.


Arrivati a destinazione ci accade la prima disgrazia della giornata:
"Demonieddu" ci abbandona! infatti Gianluca decide
di lasciarci per assistere l'inferma.
Siamo tutti molto affranti (sopratutto Vincenzo)
ma dobbiamo proseguire. Speriamo guarisca presto!
Siamo diretti verso la Caserma di Funtana Bona,
un edificio che sorge nella foresta di Montes,
accompagnati da Gianni Giovanni e Zietto
che si sono offerti di seguirci in quest'escursione.


Vogliamo visitare la cima del monte,
Monte Novo San Giovanni, che domina la foresta
vergine di querce e ci incamminiamo per raggiungerne il tacco.
Dall'alto dei suoi 1316 m possiamo vedere tutto

il percorso che faremo e ammirare il panorama
che davvero fa paura (si vede anche monte Tului).
Mi hanno affidato la macchina fotografica e sono
contentissima ma ancora non la so usare, infatti le foto
di questa parte dell'uscita le prenderemo da Gian Nicola,
Vincenzo e Prospero che si son veramente sbizzarriti.
Per arrivare al campo di peonie e violette in cui siamo diretti

dobbiamo fare dei pezzi di strada a piedi e alcuni in macchina
con la super Pandina 4x4 del padre di Luciano
che non ci regge tutti infatti Gianfranco C. approfitta
del passaggio di Zietto. Io, Piera, Vincenzo e Gian Nicola marciamo
e Prospero fa compagnia a Luciano che ieri era un po’ giù
(per chi si sta chiedendo il motivo le CAUSE sono IGNOTE).
Iniziamo ad avere fame e decidiamo di fare una pausa,
pane e formaggio non devono mai mancare in uscita!
Ci fermiamo in un posto chiamato "Sos pinnettos"

per i caratteristici ovili che vi sorgono.
A questo punto non abbiamo quasi più voglia di alzarci,
si sta troppo bene,alla faccia del meteo.
Giovanni e Zietto che conoscono il territorio ci accompagnano
subito a vedere una quercia stroncata da un fulmine
e un'altra caduta sopra un altro albero forse per cause naturali,

abbiamo notato infatti la quasi assenza di radici.
Due fenomeni naturali molto tristi che però affascinano l'uomo.
Seconda disgrazia della giornata: uno a caso,Vincenzo, cade
eppure ammette di non aver bevuto la sera prima!
per fortuna non si fa niente ed è costretto a pedalare!

Dopo una mezzoretta di camminata arriviamo nel campo di peonie
e violette che ci lascia un po’ delusi. Le piante infatti
presentano solo il bocciolo del fiore, ne troviamo soltanto uno
che maldestramente qualcuno a caso, calpesta.

Poverino… presenta qualche graffio ma è colpa sua,
non sarebbe dovuto nascere in mezzo alla strada!
E questa è la terza e per fortuna ultima disgrazia della giornata.
Per la felicità di Piera che ha tanta fame arriviamo
in un bel posticino ombroso e adibito a tavolini per mangiare.

Sempre più pesanti ma carichi di energie riprendiamo
il nostro percorso verso Orgosolo per visitarne i famosi murales
che caratterizzano il paese. Alcuni fanno venire la pelle d'oca
per l'impatto sulle case e per i messaggi che mandano.
A parte i murales Orgosolo presenta anche un bellissimo bar
che offre il servizio biliardino gratis! Dovremmo fare
una petizione anche noi a Dorgali per il biliardino libero!
Cavoli però ci dovremmo allenare, siamo tutti delle schiappe!
Ho omesso per questioni di pudore i discorsi affrontati
in questa giornata ma nel complesso è stata veramente una bella uscita!
A presto,
Serena B.